Questa la barzelletta. Che oltretutto non fa neanche ridere. Raccontata il 04-02-2010 a una platea di frati.
Dopo la nascita di Gesù San Giuseppe vede Maria molto preoccupata e seria e le chiede del perché sia così triste. La Madonna risponde: “Non è niente, non ti preoccupare”. Ma Giuseppe insiste, finché Maria gli risponde: “Oramai è fatta, è che preferivo una femminuccia”.
I frati però hanno riso...
sabato 6 febbraio 2010
La Carrefour, i nomadi e il "disservizio". Un'altra simpatica trovata in questa Italia di brava gente.
Esercizi di razzismo in libero stile alla Carrefour
Non c'è bisogno di commentare. Basta dare un 'occhiata a questa pagina di reclamo destinata ai clienti, dove si proponeva la possibilità di lamentarsi per la presenza di nomadi.
Non c'è bisogno di commentare. Basta dare un 'occhiata a questa pagina di reclamo destinata ai clienti, dove si proponeva la possibilità di lamentarsi per la presenza di nomadi.
mercoledì 3 febbraio 2010
RICHIESTA DI SOLIDARIETà DA PARTE DEI LAVORATORI DELLA GIUSTIZIA
Dal gruppo FB SCIOPERO DEI LAVORATORI DELLA GIUSTIZIA: 5 FEBBRAIO 2010
APPELLO A TUTTI CITTADINI: MANIFESTATE CON I LAVORATORI DELLA GIUSTIZIA PERCHE' LA GIUSTIZIA E' DI TUTTI ED E' UN DIRITTO GARANTITO DALLA COSTITUZIONE. ECCO LA LISTA DELLE MANIFESTAZIONI IN TUTTA ITALIA:
ROMA: concentramento ore 9,30 piazzetta S. Marco (piazza venezia, fontana della Pigna), corteo fino al Ministero della Giustizia
MILANO: Presidio ore 10 davanti al Palazzo di Giustizia.
GENOVA: concentramento ore 9,30 davanti a Palazzo di Giustizia, poi corteo fino alla Prefettura con sosta davanti alla Regione.
NAPOLI: Presidio/volantinaggio al Centro Direzionale, piazza Cenni, Ingresso Tribunale, dalle ore 9,30.
FIRENZE: Presidio davanti alla prefettura dalle ore 10 e corteo fino alla Corte di Appello in via Cavour
TORINO: Presidio e volantinaggio davanti a palazzo di Giustizia dalle 8.00 alle 12.00
PALERMO: Manifestazione in Piazza della Memoria, cittadella Giudiziaria dalle 9 alle 12,30
CATANIA: Presidio davanti al Palazzo di Giustizia dalle ore 10.00
BARI: Presidio/Manifestazione davanti al Tribunale Penale (Via Nazariants)
ANCONA: Presidio davanti a palazzo di giustizia dalle 10.00 alle 12.00
VENEZIA: Presidio/manifestazione a Piazza Roma dalle 10.00
REGGIO CALABRIA: sit-in al Centro Direzionale, davanti agli uffici giudiziari.
CATANZARO: dalle ore 9.00 concentramento davanti la sede della Corte di Appello, poi corteo fino alla Prefettura.
PESCARA: presidio a Palazzo di Giustizia Pescara dalle 8.00 alle 12.00
TRENTO: sit-in davanti al Palazzo di Giustizia alle ore 9.00 e poi corteo fino al Commissariato del Governo per la consegna della mozione dello sciopero.
CAMPOBASSO: Presidio davanti al Tribunale dalle 10.00 alle 12.00
TRAPANI: Presidio davanti il Palazzo di Giustizia di Trapani
TRANI: Presidio davanti al Tribunale Penale di Trani (Piazza Duomo)
TARANTO: Presidio davanti al Palazzo di Giustizia di Taranto
LECCE: Presidio davanti al Palazzo di Giustizia dalle 7,30 alle 10.00.
FOGGIA: Presidio davanti al palazzo di Giustizia
FERRARA: Presidio/volantinaggio davanti al Tribunale a partire dalle 9.00
VICENZA: Presidio ore 9,30 davanti palazzo di giustizia e corteo fino alla prefettura
PADOVA: Presidio davanti palazzo di giustizia dalle 9,30
AVELLINO: Presidio davanti ai Tribunale
MATERA: Presidio a Palazzo di Giustizia dalle ore 9.00 alle ore 14.00.
BERGAMO: Presidio/volantinaggio dalle ore 8,30 davanti al Tribunale
SALERNO: Sit-in dalle ore 09.30 alle ore 12,.00 davanti l’entrata del Palazzo di Giustizia, Corso V. Emanuele .
BENEVENTO: Presidio davanti agli uffici giudiziari
FORLI’: Presidio davanti agli uffici giudiziari
SIRACUSA: Presidio davanti agli uffici giudiziari
SANT'ANGELO DEI LOMBARDI: Presidio davanti al Tribunale
ARIANO IRPINO: Presidio davanti al Tribunale
APPELLO A TUTTI CITTADINI: MANIFESTATE CON I LAVORATORI DELLA GIUSTIZIA PERCHE' LA GIUSTIZIA E' DI TUTTI ED E' UN DIRITTO GARANTITO DALLA COSTITUZIONE. ECCO LA LISTA DELLE MANIFESTAZIONI IN TUTTA ITALIA:
ROMA: concentramento ore 9,30 piazzetta S. Marco (piazza venezia, fontana della Pigna), corteo fino al Ministero della Giustizia
MILANO: Presidio ore 10 davanti al Palazzo di Giustizia.
GENOVA: concentramento ore 9,30 davanti a Palazzo di Giustizia, poi corteo fino alla Prefettura con sosta davanti alla Regione.
NAPOLI: Presidio/volantinaggio al Centro Direzionale, piazza Cenni, Ingresso Tribunale, dalle ore 9,30.
FIRENZE: Presidio davanti alla prefettura dalle ore 10 e corteo fino alla Corte di Appello in via Cavour
TORINO: Presidio e volantinaggio davanti a palazzo di Giustizia dalle 8.00 alle 12.00
PALERMO: Manifestazione in Piazza della Memoria, cittadella Giudiziaria dalle 9 alle 12,30
CATANIA: Presidio davanti al Palazzo di Giustizia dalle ore 10.00
BARI: Presidio/Manifestazione davanti al Tribunale Penale (Via Nazariants)
ANCONA: Presidio davanti a palazzo di giustizia dalle 10.00 alle 12.00
VENEZIA: Presidio/manifestazione a Piazza Roma dalle 10.00
REGGIO CALABRIA: sit-in al Centro Direzionale, davanti agli uffici giudiziari.
CATANZARO: dalle ore 9.00 concentramento davanti la sede della Corte di Appello, poi corteo fino alla Prefettura.
PESCARA: presidio a Palazzo di Giustizia Pescara dalle 8.00 alle 12.00
TRENTO: sit-in davanti al Palazzo di Giustizia alle ore 9.00 e poi corteo fino al Commissariato del Governo per la consegna della mozione dello sciopero.
CAMPOBASSO: Presidio davanti al Tribunale dalle 10.00 alle 12.00
TRAPANI: Presidio davanti il Palazzo di Giustizia di Trapani
TRANI: Presidio davanti al Tribunale Penale di Trani (Piazza Duomo)
TARANTO: Presidio davanti al Palazzo di Giustizia di Taranto
LECCE: Presidio davanti al Palazzo di Giustizia dalle 7,30 alle 10.00.
FOGGIA: Presidio davanti al palazzo di Giustizia
FERRARA: Presidio/volantinaggio davanti al Tribunale a partire dalle 9.00
VICENZA: Presidio ore 9,30 davanti palazzo di giustizia e corteo fino alla prefettura
PADOVA: Presidio davanti palazzo di giustizia dalle 9,30
AVELLINO: Presidio davanti ai Tribunale
MATERA: Presidio a Palazzo di Giustizia dalle ore 9.00 alle ore 14.00.
BERGAMO: Presidio/volantinaggio dalle ore 8,30 davanti al Tribunale
SALERNO: Sit-in dalle ore 09.30 alle ore 12,.00 davanti l’entrata del Palazzo di Giustizia, Corso V. Emanuele .
BENEVENTO: Presidio davanti agli uffici giudiziari
FORLI’: Presidio davanti agli uffici giudiziari
SIRACUSA: Presidio davanti agli uffici giudiziari
SANT'ANGELO DEI LOMBARDI: Presidio davanti al Tribunale
ARIANO IRPINO: Presidio davanti al Tribunale
venerdì 22 gennaio 2010
PRESIDIO AL SENATO (Piazza Navona) mercoledì 27 gennaio 2010 dalle ore 14.30 alle 18.00
Ricevuto dal gruppo SOS SCUOLA - ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA -
Sono stati approvati in Commissione Cultura della Camera dei deputati i Regolamenti che disciplinano il riordino delle scuole superiori con cui vengono abrogate le sperimentazioni in corso, vengono ridotti gli indirizzi scolastici ed il tempo scuola, viene differenziato il livello dell’istruzione, entrano nell’istituzione scolastica Comitati tecnico-scientifici con la presenza di enti esterni. L’insieme dei Regolamenti costituisce la cosiddetta “riforma Gelmini” che entrerà in vigore dal prossimo anno scolastico, le cui iscrizioni dovranno essere eseguite entro il prossimo marzo senza che studenti e famiglie siano a conoscenza di quale sarà la reale offerta formativa.
…….. MA LA MOBILITAZIONE CONTINUA …….
Per dire NO
· ai Regolamenti sui Licei, Tecnici e Professionali, spacciati per semplificazione, ma che invece devastano e dequalificano la scuola
· al licenziamento di migliaia di insegnanti e personale Ata della scuola
· ai Tagli alla scuola all’università ed alla ricerca
· al ddl Gelmini sull’università, che rientra nella stessa logica di privatizzazione della formazione del pdl Aprea per la scuola, che attraverso la parcellizzazione dei provvedimenti è in corso di attuazione
· al tetto del 30% per gli immigrati
· alla riduzione dell’obbligo scolastico a 15 anni
PRESIDIO AL SENATO
(Piazza Navona)
mercoledì 27 gennaio 2010
dalle ore 14.30 alle 18.00
durante la discussione dei Regolamenti sulla scuola superiore
Assemblea del 18 gennaio 2010 al Liceo Russell
(Coordinamento dei lavoratori, studenti e genitori delle scuole secondarie di Roma,
Coordinamento precari scuola di Roma, Collettivi studenti medi di Roma,
Coordinamento collettivi universitari, Coordinamento Fronte ribelle,
Coordinamento Non rubateci il futuro, Comitato insegnanti e Ata precari di Roma,
Rete degli studenti medi di Roma, Unione degli studenti di Roma, Giovani Comunisti di Roma,
Associazione Nazionale “Per la scuola della Repubblica”, Facciamo breccia,
Cobas scuola Roma, Flc-Cgil Roma centro, USI Roma, Cub scuola Roma,
Ricercatori e Tecnici ISPRA sul tetto)
Sono stati approvati in Commissione Cultura della Camera dei deputati i Regolamenti che disciplinano il riordino delle scuole superiori con cui vengono abrogate le sperimentazioni in corso, vengono ridotti gli indirizzi scolastici ed il tempo scuola, viene differenziato il livello dell’istruzione, entrano nell’istituzione scolastica Comitati tecnico-scientifici con la presenza di enti esterni. L’insieme dei Regolamenti costituisce la cosiddetta “riforma Gelmini” che entrerà in vigore dal prossimo anno scolastico, le cui iscrizioni dovranno essere eseguite entro il prossimo marzo senza che studenti e famiglie siano a conoscenza di quale sarà la reale offerta formativa.
…….. MA LA MOBILITAZIONE CONTINUA …….
Per dire NO
· ai Regolamenti sui Licei, Tecnici e Professionali, spacciati per semplificazione, ma che invece devastano e dequalificano la scuola
· al licenziamento di migliaia di insegnanti e personale Ata della scuola
· ai Tagli alla scuola all’università ed alla ricerca
· al ddl Gelmini sull’università, che rientra nella stessa logica di privatizzazione della formazione del pdl Aprea per la scuola, che attraverso la parcellizzazione dei provvedimenti è in corso di attuazione
· al tetto del 30% per gli immigrati
· alla riduzione dell’obbligo scolastico a 15 anni
PRESIDIO AL SENATO
(Piazza Navona)
mercoledì 27 gennaio 2010
dalle ore 14.30 alle 18.00
durante la discussione dei Regolamenti sulla scuola superiore
Assemblea del 18 gennaio 2010 al Liceo Russell
(Coordinamento dei lavoratori, studenti e genitori delle scuole secondarie di Roma,
Coordinamento precari scuola di Roma, Collettivi studenti medi di Roma,
Coordinamento collettivi universitari, Coordinamento Fronte ribelle,
Coordinamento Non rubateci il futuro, Comitato insegnanti e Ata precari di Roma,
Rete degli studenti medi di Roma, Unione degli studenti di Roma, Giovani Comunisti di Roma,
Associazione Nazionale “Per la scuola della Repubblica”, Facciamo breccia,
Cobas scuola Roma, Flc-Cgil Roma centro, USI Roma, Cub scuola Roma,
Ricercatori e Tecnici ISPRA sul tetto)
giovedì 17 dicembre 2009
Proposta per una riunione nazionale autoconvocata tra lavoratori, delegati, coordinamenti e dei comitati di lotta per la difesa del posto di lavoro e del salario. (Dal gruppo Facebook: contro i licenziamenti, lotta dura come alla INSE)
Come Coordinamento dei Lavoratori del Piceno e Coordinamento Lavoratori Uniti Contro la Crisi di Milano, riteniamo che per far fronte all'attacco generalizzato al salario e ai diritti di tutti i lavoratori da parte dei padroni e dei loro governi, attacco di portata nazionale e internazionale, è necessario ricostruire, il più velocemente possibile, un´unità sempre maggiore della classe lavoratrice a prescindere dal comparto lavorativo, dall'appartenenza sindacale, dalla nazionalità, ecc.
Dopo essersi arricchiti per anni con i frutti del nostro lavoro, aziende e imprese varie vogliono ora approfittare dell´acuirsi di questa profonda crisi economica per farne pagare interamente a noi lavoratori i costi. Tutto questo mentre spudoratamente chiedono a governi compiacenti nuovi sgravi e aiuti statali. Le speculazioni, le svendite, le delocalizzazioni, le cassa integrazioni ed i licenziamenti collettivi in atto stanno cancellando centinaia di migliaia di posti di lavoro e quasi tutti i diritti in termini di contrattazione, diritti, sicurezza. Milioni di persone sono di fronte all´unica prospettiva della miseria e della disoccupazione di massa, quando già la precarizzazione e la flessibilità degli ultimi hanno duramente compromesso il futuro delle giovani generazioni di lavoratrici e lavoratori.
È proprio il riconoscimento della necessità di una risposta unitaria alla crisi da parte dei lavoratori che ha ispirato la costruzione del coord. del Piceno e quello milanese, e di tanti altri comitati e coordinamenti di lotta che si stanno spontaneamente organizzando dal Lazio alla Sardegna, dalla Basilicata al Friuli, nel nord e nel sud Italia.
Ognuno di noi, nel proprio posto di lavoro ha scelto legittimamente come impostare la propria vertenza sindacale e da quale organizzazione farsi rappresentare. Tutti abbiamo bisogno di un forte sindacato di classe a livello di massa, ma non ci interessa qui costruire un´ennesima sigla. Al contrario, pensiamo che gli strumenti sindacali vadano rafforzati e condizionati con una forte spinta dal basso e una vasta unità delle lotte.
Riteniamo quindi che per rafforzare queste reti nate dal basso, per costruire legami unitari ancora più grandi e incisivi, per stimolare la costruzione di coordinamenti in ogni distretto produttivo, sia necessario organizzare un momento di confronto diretto e autoconvocato tra tutte queste realtà di lotta contro la crisi per tentare di costruire un coordinamento nazionale che ci permetta di condividere maggiormente informazioni, iniziative, momenti comuni di lotta che diano visibilità alle nostre ragioni troppo spesso oscurate e trascurate.
Un movimento fatto da lavoratori per difendere meglio lavoro e salario.
Proponiamo di organizzare una riunione nazionale per delegati rappresentanti di tutti i coordinamenti e comitati di lotta nati in tutto il paese.
Proponiamo che la riunione si tenga a Roma sabato 23 gennaio a partire dalle ore 11.
Vi invitiamo quindi a mettervi in contatto con noi per organizzare nel modo più condiviso e unitario possibile questa riunione
Ascoli-Milano 03/12/2009
Coordinamento dei Lavoratori del Piceno: Manuli - Maflow - IKK - Cartiera Alstrom- PAL Italia - Bentel - Itac - Prisman - Deatec
Coordinamento Lavoratori Uniti Contro la Crisi di Milano: Marcegaglia Buildtech - Maflow - OMNIA Service - Lares - Metalli Preziosi - Bitron
Per contattarci: riunionenazionale@yahoo.it
Ascoli: Andrea 3494103507
Milano: Massimiliano 3494906191
Dopo essersi arricchiti per anni con i frutti del nostro lavoro, aziende e imprese varie vogliono ora approfittare dell´acuirsi di questa profonda crisi economica per farne pagare interamente a noi lavoratori i costi. Tutto questo mentre spudoratamente chiedono a governi compiacenti nuovi sgravi e aiuti statali. Le speculazioni, le svendite, le delocalizzazioni, le cassa integrazioni ed i licenziamenti collettivi in atto stanno cancellando centinaia di migliaia di posti di lavoro e quasi tutti i diritti in termini di contrattazione, diritti, sicurezza. Milioni di persone sono di fronte all´unica prospettiva della miseria e della disoccupazione di massa, quando già la precarizzazione e la flessibilità degli ultimi hanno duramente compromesso il futuro delle giovani generazioni di lavoratrici e lavoratori.
È proprio il riconoscimento della necessità di una risposta unitaria alla crisi da parte dei lavoratori che ha ispirato la costruzione del coord. del Piceno e quello milanese, e di tanti altri comitati e coordinamenti di lotta che si stanno spontaneamente organizzando dal Lazio alla Sardegna, dalla Basilicata al Friuli, nel nord e nel sud Italia.
Ognuno di noi, nel proprio posto di lavoro ha scelto legittimamente come impostare la propria vertenza sindacale e da quale organizzazione farsi rappresentare. Tutti abbiamo bisogno di un forte sindacato di classe a livello di massa, ma non ci interessa qui costruire un´ennesima sigla. Al contrario, pensiamo che gli strumenti sindacali vadano rafforzati e condizionati con una forte spinta dal basso e una vasta unità delle lotte.
Riteniamo quindi che per rafforzare queste reti nate dal basso, per costruire legami unitari ancora più grandi e incisivi, per stimolare la costruzione di coordinamenti in ogni distretto produttivo, sia necessario organizzare un momento di confronto diretto e autoconvocato tra tutte queste realtà di lotta contro la crisi per tentare di costruire un coordinamento nazionale che ci permetta di condividere maggiormente informazioni, iniziative, momenti comuni di lotta che diano visibilità alle nostre ragioni troppo spesso oscurate e trascurate.
Un movimento fatto da lavoratori per difendere meglio lavoro e salario.
Proponiamo di organizzare una riunione nazionale per delegati rappresentanti di tutti i coordinamenti e comitati di lotta nati in tutto il paese.
Proponiamo che la riunione si tenga a Roma sabato 23 gennaio a partire dalle ore 11.
Vi invitiamo quindi a mettervi in contatto con noi per organizzare nel modo più condiviso e unitario possibile questa riunione
Ascoli-Milano 03/12/2009
Coordinamento dei Lavoratori del Piceno: Manuli - Maflow - IKK - Cartiera Alstrom- PAL Italia - Bentel - Itac - Prisman - Deatec
Coordinamento Lavoratori Uniti Contro la Crisi di Milano: Marcegaglia Buildtech - Maflow - OMNIA Service - Lares - Metalli Preziosi - Bitron
Per contattarci: riunionenazionale@yahoo.it
Ascoli: Andrea 3494103507
Milano: Massimiliano 3494906191
giovedì 3 dicembre 2009
Votato in Parlamento all'unanimità e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari.
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis
(nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per ora!!! )
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali
(in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.
(Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino
Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare...si sta promovendo un referendum per l'abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari...queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani...
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis
(nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per ora!!! )
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali
(in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.
(Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino
Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare...si sta promovendo un referendum per l'abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari...queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani...
A CHI SPETTA L'INDENNITA'. Dal gruppo "Lavoratori Pubblici" fonte INPS
dal gruppo lavoratori pubblici(fonte inps)
A chi spetta:
L'indennità spetta quando il lavoratore può far valere:
•un'anzianità assicurativa per la disoccupazione da almeno due anni (deve possedere, cioè, almeno un contributo settimanale versato prima del biennio precedente l'anno nel quale viene chiesta l'indennità): ad esempio, per le indennità pagate nel 2009, il contributo deve essere stato accreditato entro la fine del 2006;
•almeno 78 giornate di lavoro nell'anno precedente. Nel calcolo delle 78 giornate sono comprese anche le festività e le giornate di assenza indennizzate (indennità di malattia, maternità ecc.).
Quanto
Per i primi 120 giorni, l'indennità giornaliera non può superare il 35% della retribuzione media giornaliera (la percentuale sale al 40% per i periodi successivi), nei limiti di un importo massimo mensile lordo di € 858,58, elevato a € 1.031,93 per i lavoratori che possono far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.857,48.
L’indennità può essere riscossa con bonifico bancario o postale o pressi gli sportelli di un qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale, per un periodo corrispondente alle giornate effettivamente lavorate nell'anno precedente, e comunque per un periodo non superiore a 180 giornate.
Nel caso di accredito in conto corrente bancario o postale devono essere indicati anche gli estremi dell’ufficio pagatore presso cui si intende riscuotere la prestazione, nonché il codice IBAN completo e il numero di conto corrente.
Quando presentare la domanda:
La domanda va presentata all'Inps, su appositi moduli reperibili presso le Sedi, entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui si è verificata la disoccupazione.Il modulo di domanda è disponibile presso gli uffici dell’Inps e nella sezione “Moduli” del sito internet.
Ogni domanda per essere presa in esame deve contenere tutte le informazioni e la documentazione indispensabile, come previsto dall’art. 1 comma 783 della legge 296/06.
Per maggiori informazione fatevi un giro sul sito dell'Inps.
A chi spetta:
L'indennità spetta quando il lavoratore può far valere:
•un'anzianità assicurativa per la disoccupazione da almeno due anni (deve possedere, cioè, almeno un contributo settimanale versato prima del biennio precedente l'anno nel quale viene chiesta l'indennità): ad esempio, per le indennità pagate nel 2009, il contributo deve essere stato accreditato entro la fine del 2006;
•almeno 78 giornate di lavoro nell'anno precedente. Nel calcolo delle 78 giornate sono comprese anche le festività e le giornate di assenza indennizzate (indennità di malattia, maternità ecc.).
Quanto
Per i primi 120 giorni, l'indennità giornaliera non può superare il 35% della retribuzione media giornaliera (la percentuale sale al 40% per i periodi successivi), nei limiti di un importo massimo mensile lordo di € 858,58, elevato a € 1.031,93 per i lavoratori che possono far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.857,48.
L’indennità può essere riscossa con bonifico bancario o postale o pressi gli sportelli di un qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale, per un periodo corrispondente alle giornate effettivamente lavorate nell'anno precedente, e comunque per un periodo non superiore a 180 giornate.
Nel caso di accredito in conto corrente bancario o postale devono essere indicati anche gli estremi dell’ufficio pagatore presso cui si intende riscuotere la prestazione, nonché il codice IBAN completo e il numero di conto corrente.
Quando presentare la domanda:
La domanda va presentata all'Inps, su appositi moduli reperibili presso le Sedi, entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui si è verificata la disoccupazione.Il modulo di domanda è disponibile presso gli uffici dell’Inps e nella sezione “Moduli” del sito internet.
Ogni domanda per essere presa in esame deve contenere tutte le informazioni e la documentazione indispensabile, come previsto dall’art. 1 comma 783 della legge 296/06.
Per maggiori informazione fatevi un giro sul sito dell'Inps.
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